30 marzo 2011
Telefonate pubblicitarie. Oggi puoi evitarle.
Ti è capitato di avere delle telefonate pubblicitarie indesiderate? Domanda inutile. È capitato a tutti. Se le ritieni insopportabili, noiose e invadenti puoi scegliere di non essere più disturbato. Purtroppo però vice il regime del “silenzio assenso” e quindi si deve attivare il cittadino ed iscriversi in un apposito registro di coloro che non vogliono essere “pescati” dall’elenco telefonico. Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 178 del 7 settembre 2010 istituisce tramite il Ministero dello sviluppo economico il registro delle opposizioni. L’iscrizione è gratuita e la procedura è semplicissima. Entrando sul sito http://www.registrodelleopposizioni.it/ si possono scegliere varie strade: - compilando il modulo elettronico sul web al link https://abbonati.registrodelleopposizioni.it/abbonati.jk/manage_users.jsp ; - inviando una e-mail a: abbonati.rpo@fub.it , scaricando l’apposito modulo dal link http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/sites/default/files/Mod.RO-ABBONATO_email.pdf ; - telefonando al numero verde del Ministero 800.265.265 parte una voce registrata e poi la solita musichetta e la voce che ripete “attendere per non perdere la priorità acquisita” … dopo due minuti si ferma la musica e.. il silenzio totale ti preoccupa. Dopo 30 secondi parte il tuu-tuu-tuu… di linea occupata.. quindi, incredulo, riagganci. Dopo qualche attimo di sorpresa premi il tasto RP che ripete il numero. Parte immediatamente una voce registrata “Gentile abbonato la sua è ancora in corso di elaborazione. La preghiamo di chiamare nei prossimi giorni. Grazie.” Quando si dice La Modernità: senza aver detto nulla di nome cognome numero di telefono ecc. già sanno l’ultima richiesta!; - tramite raccomandata scaricando il modulo dal seguenti link: http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/sites/default/files/Mod.RO-ABBONATO_FAX.pdf . Mettendo in atto una delle suddette opzioni finalmente puoi dire addio alle invasioni telefoniche.
23 marzo 2011
I tre referendum
La Corte Costituzionale ha ammesso i tre referendum su: acqua, nucleare e legittimo impedimento. È l’occasione per dire la propria opinione se si desidera la privatizzazione dell’acqua, la monopolizzazione dell’energia e la disuguaglianza di fronte alla legge di chi è “nominato” ministro. Oltre duecento anni fa la Rivoluzione francese con un vento di democrazia spazzò via i privilegi dei “nobili”. Oggi “qualcuno” vuole ripristinarli.
Per tutelare l’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, per dire la propria opinione su un bene inalienabile come l’acqua; per contribuire al determinazione della politica energetica del Paese e ribadire l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge
PARTECIPA AI REFERENDUM
e di’ la tua.
Meno di 3 mesi ci separano dalla ... continua
Per tutelare l’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, per dire la propria opinione su un bene inalienabile come l’acqua; per contribuire al determinazione della politica energetica del Paese e ribadire l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge
PARTECIPA AI REFERENDUM
e di’ la tua.
Meno di 3 mesi ci separano dalla ... continua
16 marzo 2011
il Nucleare e Noi
Editoriale del Corriere della sera on-line del 14-03-2011 il Nucleare e Noi
Ieri il Corriere della sera portava l'editoriale che allego.
Ho contestato l'articolo scrivendo alla redazione e al Sig. Rizzo.
Egregio Signor Rizzo,
è davvero straordinario il suo editoriale il Nucleare e Noi che comincia “Sarebbe sbagliato sottovalutare …” e poi conclude sottovalutando i fatti: riducendoli ad emozioni. Ma perché l’uomo inganna se stesso e chi legge, trasformando i fatti tangibili ad un’emozione? Perché le cose tangibili, per tante persone, diventano ipotesi? Quanto è sottile, ma anche stupido, l’uomo che imbroglia se stesso. E tutto questo in nome di che? ... continua
Ieri il Corriere della sera portava l'editoriale che allego.
Ho contestato l'articolo scrivendo alla redazione e al Sig. Rizzo.
Egregio Signor Rizzo,
è davvero straordinario il suo editoriale il Nucleare e Noi che comincia “Sarebbe sbagliato sottovalutare …” e poi conclude sottovalutando i fatti: riducendoli ad emozioni. Ma perché l’uomo inganna se stesso e chi legge, trasformando i fatti tangibili ad un’emozione? Perché le cose tangibili, per tante persone, diventano ipotesi? Quanto è sottile, ma anche stupido, l’uomo che imbroglia se stesso. E tutto questo in nome di che? ... continua
13 marzo 2011
Il Giappone, il terremoto e lo tsunami
L'uomo ha bisogno di catastrofi per riflettere?
Oggi siamo di fronte all’ennesima catastrofe naturale: il terremoto e il conseguente tsunami in Giappone. Le morti e i disastri dispiacciono e fanno paura. Ma, se sulle catastrofi naturali poco si può fare, sui danni causati dall’insensatezza dell’uomo bisogna riflettere e trarne insegnamento, senza dimenticarli. In particolare ci riferiamo ai danni provocati dal sisma e dal susseguente tsunami alle centrali nucleari … continua
Oggi siamo di fronte all’ennesima catastrofe naturale: il terremoto e il conseguente tsunami in Giappone. Le morti e i disastri dispiacciono e fanno paura. Ma, se sulle catastrofi naturali poco si può fare, sui danni causati dall’insensatezza dell’uomo bisogna riflettere e trarne insegnamento, senza dimenticarli. In particolare ci riferiamo ai danni provocati dal sisma e dal susseguente tsunami alle centrali nucleari … continua
9 marzo 2011
Ambiente
[da www.corriere.it del 09-03-2011]
Il Papa: «Un obbligo prendersi cura dell'ambiente»
nel messaggio del PONTEFICE al presidente della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile
L'uomo è chiamato a essere «più sensibile alla presenza di Dio in ciò che lo circonda», innanzitutto «prendendosi cura dell'ambiente»: questo è «un imperativo» a causa «dei danni causati dall'egoismo ... continua
Il Papa: «Un obbligo prendersi cura dell'ambiente»
nel messaggio del PONTEFICE al presidente della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile
L'uomo è chiamato a essere «più sensibile alla presenza di Dio in ciò che lo circonda», innanzitutto «prendendosi cura dell'ambiente»: questo è «un imperativo» a causa «dei danni causati dall'egoismo ... continua
8 marzo 2011
Festa della donna
Il fatto che ci sia un giorno dedicato a tale festa è emblematico.
Sì è significativo. Ma visto che c'è facciamone l'occasione per riflettere ancor più su quei diritti che in gran parte del mondo ... continua
Sì è significativo. Ma visto che c'è facciamone l'occasione per riflettere ancor più su quei diritti che in gran parte del mondo ... continua
3 marzo 2011
SOS rinnovabili
In qualità di ingegnere, ma anche di semplici cittadino, sono contrario alle attuali iniziative del Parlamento che vuole limitare l'uso e lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili.
Certo tutto è migliorabile e si può rivedere il sistema di incentivazione, ma tagliare sulle fonti rinnovabili è un danno grave che si fa all’ambiente, alla vita, all’uomo.
Invito tutti a mandare ai prorpi referenti politici una e-mail invitandoli ad opporsi a questa linea della maggioranza.
Vi allego alcuni indirizzi istituzionali:
segreteria.presidente@governo.it; Segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it; Saglia.segreteria@sviluppoeconomico.gov.it; Segreteria.capogabinetto@sviluppoeconomico.gov.it; Ufficio.legislativo@sviluppoeconomico.gov.it; segreteria.ministro@minambiente.it; atelli.massimiliano@minambiente.it; Lucarelli.paola@minambiente.it; segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it
Certo tutto è migliorabile e si può rivedere il sistema di incentivazione, ma tagliare sulle fonti rinnovabili è un danno grave che si fa all’ambiente, alla vita, all’uomo.
Invito tutti a mandare ai prorpi referenti politici una e-mail invitandoli ad opporsi a questa linea della maggioranza.
Vi allego alcuni indirizzi istituzionali:
segreteria.presidente@governo.it; Segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it; Saglia.segreteria@sviluppoeconomico.gov.it; Segreteria.capogabinetto@sviluppoeconomico.gov.it; Ufficio.legislativo@sviluppoeconomico.gov.it; segreteria.ministro@minambiente.it; atelli.massimiliano@minambiente.it; Lucarelli.paola@minambiente.it; segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it
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