30 luglio 2010

Referendum

L’IDV ha depositato presso la Cassazione le firme raccolte (oltre 2.200.000 complessivamente) per i tre referendum abrogativi: sul legittimo impedimento, sulla privatizzazione dell’acqua e sul nucleare.
L’IDV di Avellino ha fatto la propria parte raccogliendo oltre 3200 firme. Quindi vanno ringraziati tutti coloro che hanno firmato, coloro che si sono impegnati a raccogliere le firme, coloro che sono andati sui comuni per i certificati elettorali, coloro che hanno autenticato le firme, coloro che hanno controllato, meccanizzato, confezionato e consegnato i pacchi di firme. Uno sforzo del nostro partito encomiabile visto che abbiamo operato da soli senza la collaborazione di nessun altro partito. E qualche volta con qualcuno che ha remato contro. Ma ci siamo riusciti lo stesso e pertanto GRAZIE.
Da quando l’IDV è diventato partito (febbraio 2010) in tutte le province sono stati legittimamente eletti i coordinatori provinciali. Il primo coordinatore nella provincia di Avellino è Vincenzo Lippiello eletto l’undici luglio coordinatore provinciale del partito per acclamazione.
“Lavoreremo per proporci all’elettorato per il governo della nostra provincia. Abbiamo dimostrato, con l'epoca Luciano Ceccacci, di saper fare l’opposizione. Ora, come partito, ci candidiamo per costruire l’alternativa a questo modo di governare del centro-destra” ha detto Vincenzo Lippiello. I nostri propositi sono: facce pulite, rispetto delle regole, codice etico di autoregolamentazione, pari opportunità, apertura al sociale, legalità, moralità, giustizia, rispetto dell’ambiente, riduzione dei costi della politica, degli sprechi e degli sperperi.
Puntiamo allo sviluppo della nostra provincia contribuendo alla crescita delle imprese e dell'occupazione puntando su innovazione tecnologica, ricerca, risanamento del territorio, incentivazione delle fonti rinnovabili…
Cerchiamo compagni di viaggio disposti a resistere e a ricostruire, quello che questa maggioranza sta distruggendo.

22 luglio 2010

Valori in crescita

Molte sensazioni vissute al congresso provinciale. Centinaia di iscritti provenienti da tutta l'Irpinia hanno occupato il centro sociale di Avellino. Tanti amici con cui ho trascorso giornate emozionanti. "Il partito si candida per costruire l’alternativa a questo modo di governare” ha detto Vincenzo Lippiello, eletto coordinatore provinciale del partito per acclamazione. I nostri propositi sono:Rispetto delle regole; Codice etico di autoregolamentazione; Pari opportunità; Apertura al sociale; Legalità, moralità, giustizia; Rispetto dell’ambiente; Ridurre gli sprechi e gli sperperi; Sviluppo delle imprese, innovazione tecnologica, ricerca, risanamento del territorio, economia verde, incentivazione delle fonti rinnovabili…
No al nucleare (proposta di referendum)
No alla privatizzazione dell’acqua (proposta di referendum)
No al legittimo impedimento (proposta di referendum)
Cerchiamo compagni di viaggio disposti a resistere e a ricostruire, quello che questa maggioranza sta distruggendo.