19 maggio 2010

RIFIUTO INQUINARE

L’impegno della scuola per l’ambiente e l’informazione.
L’Istituto comprensivo di Gesualdo, il 21 maggio alle ore 10.00, dedicherà una giornata di approfondimento sull’inquinamento ambientale e sull’utilizzo dell’energia. Il titolo dell’incontro è “Rifiuto inquinare”. Con esso si vogliono coniugare due campi di interesse : ambiente e informazione. In questi giorni stiamo assistendo a due fenomeni sconvolgenti che hanno messo in luce la limitatezza del’uomo di fronte ad eventi catastrofici: l’eruzione del vulcano in Islanda e la perdita di 800.000 litri al giorno di petrolio nel Golfo del Messico. Con la differenza che se l’eruzione vulcanica è un fenomeno naturale, la macchia nera nel Golfo del Messico è un fenomeno dovuto all’uomo. Un uomo che pur autodefinendosi “sapiens sapiens” sta realizzando macchine e tecnologie sempre più grandi e sofisticate fino a non riuscire più a controllarle. Quest’uomo, che dice di essere “sapiens sapiens” sta sfruttando le risorse della Terra a vantaggio di pochi e a scapito di molti, ma soprattutto dell’ambiente: la casa in cui vive. L’equilibrio dinamico della nostra biosfera, raggiunto con un processo lungo 4,5 miliardi di anni, non deve essere pesantemente e repentinamente modificato, come invece stiamo facendo in questi ultimi due secoli con le nostre attività e il modello di società imposto dalle multinazionali e dalla loro pubblicità. Prendendo spunto da queste due catastrofi i docenti del “Cillo Palermo” stanno ancor più sensibilizzando gli alunni a prendere coscienza dei problemi ambientali e a non-sprecare-per-non-inquinare.
Rifiuto inquinare vuol indicare uno stile di vita rispettoso della natura, che viene messo in atto da gente informata e cosciente che nel fare ciò si sente parte dell’intera umanità. L’ambiente e l’informazione sono come l’ossigeno: la gente ne ha bisogno e bisogna darglielo - dice la dirigente scolastica Alessandra Tarantino. Perciò prima informiamo le giovani generazioni, prima prenderanno coscienza del problema e prima potremo mettere i ripari.
All’incontro, la dirigente Tarantino ha invitato il sindaco di Gesualdo avv. Carmine Petruzzo, il vicesindaco avv. Domenico Forgione, il presidente provinciale di Legambiente. Inoltre interverranno alcuni docenti e l’ing. Michele Zarrella, che presenterà il video preparato su tali temi dai suoi alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore di Grottaminarda.
Chi inquina col carbonio ha interesse a non far sapere che aumentando, oltre certi valori, la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera si altera l’equilibrio dinamico della biosfera con conseguenze climatiche che non sono facilmente prevedibili né controllabili - dice l’ing. Zarrella. Questo comportamento ricorda quello delle multinazionali del tabacco quando i medici cominciarono a scrivere che il tabacco provocava il tumore ai polmoni.
Oggi, l’homo sapiens sapiens, deve rivedere il concetto di progresso e ridurre la produzione dell’energia elettrica da fonti fossili. Ma si può definire sapiens sapiens un uomo che per trasportare 80 chili di cristiano utilizza 3 tonnellate e mezzo di ferraglia inquinante e poi, poiché è un fuoristrada, parcheggia sui marciapiedi? Occorre prima di tutto non sprecare, perché sprecare significa inquinare inutilmente, e poi bisogna migliorare le reti e produrre energia elettrica da fonti rinnovabili. È interessante notare che le fonti rinnovabili (sole, vento, geotermia, onde ..) sono distribuiti su tutto il pianeta. Ogni nazione, sfruttando tali fonti potrebbe rendersi indipendente per quanto riguarda l’approvvigionamento dell’energia e si potrebbero evitare tanti problemi fra cui le guerre per l’accaparramento dei combustibili fossili, dichiarate “giuste” e poi imposte da chi detiene il potere economico, politico e dell’informazione.
Gli alunni delle scuole elementari, sensibilizzati su questi problemi e guidati dai docenti, hanno predisposto un decalogo a cui attenersi: camminare a piedi o in bici, sostituire le lampade a incandescenza con quelle a basso consumo, spegnere luci e stufe quando si esce dalle classi, spegnere i motori delle auto inutilmente accesi, staccare gli apparecchi elettronici TV, computer, radiosveglia, utilizzare lavatrici a pieno carico, ecc. Tutte queste azioni, se messe in atto quotidianamente, contribuiscono a ridurre l’inquinamento atmosferico e gli effetti negativi sul cambiamento climatico. L’incontro si concluderà con le domande ai relatori e la consegna di una lettera degli alunni al sindaco contenente le loro proposte per un ambiente più pulito, fra cui: aumentare le isole pedonali e ciclabili, ridurre gli spazi alle auto, aumentare la forestazione, ridurre gli sprechi dell’illuminazione pubblica e produrre energia elettrica con impianti fotovoltaici.

Pensionati screditati

Onorevoli disonorati, ma pensionati
AntonioBorghesi.it - mercoledì 19 maggio 2010

5 maggio 2010

Vista Colosseo

Amici, sono preoccupato per tutto ciò che sta accadendo a Roma, . . e chiedo ad ognuno di voi di controllare che la casa di proprietà non sia stata pagata da qualcun altro.
Oh, vi prego fatelo al più presto . . . e se vi viene il dubbio che ciò possa essere successo dimettetevi dalla carica che ricoprite (a pochi euro al mese), per potervi difendere e per dimostrare la vostra sensibilità istituzionale e l'alto senso dello Stato.
Amaramente

4 maggio 2010

Le catastrofi e l’uomo

A distanza di pochi giorni sono accadute due catastrofi che la società tecnologicamente avanzata, capace di progettare missili per portare entro il 2030 l’uomo su Marte, aerei e shuttle in grado di volare senza piloti, non ha saputo fronteggiare, ma ha dovuto subirle quasi impotente: la nube piroclastica del vulcano Eyjafjallajokull in Islanda e il versamento di petrolio che fuoriesce in mare da un impianto di trivellazione sito nel Golfo del Messico.
La nube del vulcano ha messo in ginocchio tutto il traffico aereo da ...

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