6 marzo 2010

Il decreto legge salva liste

È semplicemente scandaloso: il decreto legge viene passato come “interpretazione autentica”, prima che il TAR si pronunci. Il ddl predisposto dalla maggioranza è firmato di notte con la massima urgenza da Napolitano il quale come al solito, lo dice anche D’Alema, non può farne a meno. È semplice furbizia emanare decreti interpretativi quando serve a chi non rispetta le regole. Perché non è stato mai fatto in altre situazioni simili? Quante volte alcune liste non sono state ammesse? Questo è abuso di potere: cambiare le regole nel corso della competizione. Si governa per i propri interessi o per tutto il paese? Quando si ricorre ad un abuso di potere per poter continuare a fare politica è in pericolo la repubblica. Si è creato un precedente molto grave che minaccia la democrazia nel profondo delle sue regole.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Penso che una risposta politicamente forte sarebbe quella di ritirare tutte le liste della sinistra dalla competizione elettorale in corso su tutto il territorio nazionale.

Michele Zarrella ha detto...

Il governo ha commesso un abuso. La migliore risposta è prenderne atto e andare, quanti più possibile, a votare per l'alternativa a questa destra.