29 marzo 2010

Elezioni regionali - Gesualdo

Risultati a Gesualdo
Hanno votato 1910 persone di cui 999 maschi e 911 femmine.
Risultati dello scrutinio di tutte le 4 sezioni:
1. Italia Dei Valori: voti 183 pari al 9,58%
2. Alleanza Per l'Italia: voti 11
3.Lista Pannella: voti 1
4.Sinistra ecologia e libertà: voti 21 pari al 1,1%
5.Campania libera: voti 19 pari all'1,00%
6. Verdi l'altro sud: voti 15
7. Parito Democratico: voti 336 pari al 17,59%
8. Alleanza di centro: voti 122 pari al 6,39%
9. MPA - Nuoco PSI: voti 47 pari al 2,46%
10. La destra Storace: voti 7
11. Mastella UDEUR popolari: voti 9
12. Casini Unione di -centro: voti 433 pari al 22,67%
13. Libertà e auronomia - Noi Sud: voti 61
14. Il Popolo della libertà: voti 403 pari al 21,10%
15. Movimento Beppe Grillo.it: voti 16
16. Rifondazione comunisti italiani: voti 61 pari al 3,19%
Voti validi espressi solo per i candidati a presidente 63 pari al 3,30%
Totale voti validi: 1808
schede bianche 29 pari all'1,52%
schede nulle 73 pari al 3,82%
Totale complessivo: 1910

Preferenze IDV:

Ceccacci 35
Ciano 4
Giova 27
Sarno 5
Volpe 52

26 marzo 2010

Regionali: ragioniamo

Se penso alla situazione sociale di qualche decennio fa mi chiedo: Stiamo meglio ora o allora? Abbiamo più fiducia nel futuro ora o 15 anni fa?
Voltandomi indietro e guardando in faccia la realtà, mi chiedo: “ È migliorata la scuola? È migliorata la sanità? È aumentata l’occupazione? È migliorato l’aiuto alle famiglie?” Voi cosa pensate: che la situazione oggi sia migliore o peggiore? Credo che ...

...continua fra gli editoriali de "il dialogo".
Leggilo al seguente link:
http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/editoriali/autorivari_1269586809.htm

23 marzo 2010

SOS voto pulito

A tutti gli elettori: attenzione ad essere informati vi riporto quanto scrive il presidente Di Pietro: in Campania, nelle liste del Pdl, è stato inserito un candidato già condannato per voto di scambio con la criminalità organizzata.

20 marzo 2010

Luciano Ceccacci a Sturno

Domenica 21 marzo 2010 alle 18.30 presso l'auditorium comunale di Sturno, il candidato alla regione per l’IDV Luciano Ceccacci incontrerà gli elettori. Sarà un momento utile per sentire le ragioni di un voto per l’alternativa in Campania.
Lasciamo stare le belle parole che tutti dicono in questi giorni. La domanda da farsi è la seguente: “Stavamo meglio 15 anni fa o oggi? I giovani avevamo più fiducia nel futuro 15 anni fa o oggi? I lavoratori si sentivano più protetti 15 anni fa o oggi?”
Purtroppo le cose sono andate peggiorando da quando il signor B è sceso in politica, per la mancanza di una legge che regolasse il conflitto di interesse.
Chiediamoci inoltre: "Nelle leggi di questo governo c’è uguaglianza per i cittadini?" No, con leggi come lo scudo fiscale vengono favoriti i ricchi che hanno portato i soldi all'estero e i disonesti, rendendo i ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri.
"Le leggi di questo governo sono improntate alla solidarietà?" No, con leggi come il legittimo impedimento il Parlamento è impegnato soprattutto a fare leggi per poche persone che vogliono sottrarsi alla giustizia.
"La libertà di stampa e dell'informazione è a rischio?" Sì: si chiudono i tolk show più seguiti e si fanno telefonate, minacce e ricatti per ridurre gli spazi alla libera informazione.
Considerando quello che questa maggioranza fa, invito tutti gli elettori ad andare a votare per esprimere la propria indignazione per questi soprusi sui nostri diritti.
Invito tutti gli elettori ad andare a votare per dimostrare il coraggio di voler decidere per il proprio futuro.
È questo il modo migliore per tenere accesa la fiammella della speranza di creare l’alternativa a questa destra che racconta in televisione tante bugie, che vuole privatizzare l’acqua, che vuole costruire le centrali nucleari, il ponte di Messina, ecc. ma che non pensa all'occupazione, ai territori che franano, ai giovani, ai bisogni della gente e delle famiglie che non arrivano alla terza settimana.
Noi di IDV vogliamo una società più giusta e più attenta alla sanità, al lavoro, al rispetto delle regole e dei diritti civili di tutti gli uomini. E poiché i mezzi di informazione non danno molto spazio a queste nostre idee, ditelo a tutti quelli che incontrate: siamo un partito che si propone per l’alternativa di governo oggi in Campania e domani nella nazione.

12 marzo 2010

Luciano Ceccacci saluta gli elettori del collegio di Frigento

Domenica prossima verrà a far visita a tutti gli elettori del collegio di Frigento il candidato alla regione per l’IDV Luciano Ceccacci. Sarà un momento importante per sentire le ragioni di un voto per l’alternativa in Campania.
In qualità di candidato alle provinciali nel collegio di Frigento faccio un appello a tutti gli elettori di andare alle urne per due motivi: per esprimere il proprio sdegno per una destra che sta calpestando i diritti elementari della democrazia e per mostrare il coraggio di voler impegnarsi per una società più giusta e più attenta ai precari, alla sanità, al lavoro, ai diritti civili di tutti gli uomini.
Invito tutti coloro che credono che questo sia giusto a dirlo a tutte le persone che incontrano. Questo è il compito di ognuno: tenere accesa la fiammella della speranza. Dobbiamo andare avanti con fiducia e serietà. Resistere, resistere, prendendo spunto e stimoli dai grandi uomini che ci hanno preceduto, come De Gasperi, Pertini…

9 marzo 2010

Nucleare sì, nucleare no. Quale la soluzione?

Un chilogrammo di uranio contiene una quantità di energia pari a un milione di chilogrammi di carbone. Potrebbe questa essere la soluzione per la riduzione delle emissioni di gas serra nell’atmosfera?
Messo in questi termini l’opzione nucleare risolverebbe i problemi sia dell’inquinamento atmosferico che dei costi. Ma il problema è molto più complesso e variegato e questa sarebbe una soluzione a vista corta e dannosa per l’umanità.
Perché allora non è la soluzione giusta?
Ricorrere all’attuale tecnologia nucleare a me ricorda il Titanic: navigava a vista e troppo velocemente. E sappiamo che fine fece. L’opzione nucleare è una soluzione che non pensa al futuro in particolare alla salute dei cittadini e dell’ambiente. Purtroppo non è stato risolto ...
continua sul seguente link: http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/ambiente/riflessioni_1268047967.htm

8 marzo 2010

Festa della donna

Oggi la festa della donna compie 102 anni in memoria delle 129 operaie in sciopero che morirono nell'incendio nella fabbrica di New York. Se questo serve a non dimenticare i diritti negati alle donne ed i casi clamorosi di:
Aung San Suu Kyi, premio nobel per la pace e simbolo della lotta del popolo birmano;
Antonella Russo, la ragazza uccisa mentre cercava di difendere la madre dal convivente violento,
solo per ricordarne alcuni,
voglio far giungere a tutte le lettrici del blog gli auguri affinché vengano riconosciuti in tutto il mondo i diritti di tutti al lavoro, alla salute e all'autodeterminazione.

7 marzo 2010

Decreto interpretativo. Ultima innovazione

Il giudizio di Zagrebelsky
"Questo decreto non si poteva fare, abbiamo perso il significato della Legge" "Una corruzione della legge che viola uguaglianza e imparzialità"
Il costituzionalista Zagrebelsky: "Così si apre la strada a nuove intimidazioni. Il presidente Napolitano opera per evitare la violenza"
di LIANA MILELLA (la Repubblica, 07.03.2010)

Professore, che succede?
"Apparentemente, un conflitto tra forma e sostanza".
Apparentemente?
"Se guardiamo più a fondo, è un abuso, una corruzione della forza della legge per violare insieme uguaglianza e imparzialità".
Perché? Non si trattava invece proprio di permettere a tutti di partecipare alle elezioni?
"Il diritto di tutti è perfettamente garantito dalla legge. Naturalmente, chi intende partecipare all’elezione deve sottostare ad alcuni ovvi adempimenti circa la presentazione delle candidature. Qualcuno non ha rispettato le regole. L’esclusione non è dovuta alla legge ma al suo mancato rispetto. È ovvio che la più ampia "offerta elettorale" è un bene per la democrazia. Ma se qualcuno, per colpa sua, non ne approfitta, con chi bisogna prendersela: con la legge o con chi ha sbagliato? Ora, il decreto del governo dice: dobbiamo prendercela con la legge e non con chi ha sbagliato".
E con ciò?
"Con ciò si violano l’uguaglianza e l’imparzialità, importanti sempre, importantissime in materia elettorale. L’uguaglianza. In passato, quante sono state le esclusioni dalle elezioni di candidati e liste, per gli stessi motivi di oggi? Chi ha protestato? Tantomeno: chi ha mai pensato che si dovessero rivedere le regole per ammetterle? La legge garantiva l’uguaglianza nella partecipazione. Si dice: ma qui è questione del "principale contendente". Il tarlo sta proprio in quel "principale". Nelle elezioni non ci sono "principali" a priori. Come devono sentirsi i "secondari"? L’argomento del principale contendente è preoccupante. Il fatto che sia stato preso per buono mostra il virus che è entrato nelle nostre coscienze: il numero, la forza del numero determina un plusvalore in tema di diritti".
...
Lei boccia del tutto il decreto?
"Primo: un decreto in questa materia non si poteva fare. Secondo: soggetti politici interessati modificano unilateralmente la legislazione elettorale a proprio favore. Terzo: si finge che sia un interpretazione, laddove è evidente l’innovazione. Quarto: l’innovazione avviene con formule del tutto generiche che espongono l’autorità giudiziaria, quale che sia la sua decisione, all’accusa di partigianeria".
...

6 marzo 2010

Il decreto legge salva liste

È semplicemente scandaloso: il decreto legge viene passato come “interpretazione autentica”, prima che il TAR si pronunci. Il ddl predisposto dalla maggioranza è firmato di notte con la massima urgenza da Napolitano il quale come al solito, lo dice anche D’Alema, non può farne a meno. È semplice furbizia emanare decreti interpretativi quando serve a chi non rispetta le regole. Perché non è stato mai fatto in altre situazioni simili? Quante volte alcune liste non sono state ammesse? Questo è abuso di potere: cambiare le regole nel corso della competizione. Si governa per i propri interessi o per tutto il paese? Quando si ricorre ad un abuso di potere per poter continuare a fare politica è in pericolo la repubblica. Si è creato un precedente molto grave che minaccia la democrazia nel profondo delle sue regole.

Di Pietro ad Avellino

Al centro sociale c'era tanta gente ad attendere l'arrivo del presidente Di Pietro. Egli ha iniziato il suo discorso ad Avellino con la seguente frase: "Chi fa il proprio dovere non teme nulla."
Poi ha presentato i candidati alle prossime regionali del 28 e 29 marzo, precisando che ognuno di loro oltre al certificato elettorale ha dovuo presentare il certificato penale. Essi sono:

CECCACCI LUCIANO MONTEMARANO(AV) 13/12/1966
CIANO MARIANNA NAPOLI 03/04/1969
GIOVA MARIANNA NUSCO (AV) 14/04/1960
SARNO DOMENICO SORBO SERPICO (AV) 28/03/1952
VOLPE ANTONIO SAVIGNANO IRPINO(AV) 27/11/1956

Di Pietro ha chiarito il motivo delle scelte del partito. Non siamo più un movimento, ma un partito che nel congresso nazionale del 5,6 e7 febbraio ha deciso di candidarsi per l'alternativa, insieme a coloro che condividono la nostra strada, a questa destra collusa.
Il primo test è qui in Campania. Non possiamo "regalare" il governo della regione ai Casalesi. Infine ha dato la carica. Andate fra la gente e convincentela a votare per l'alternativa prima in Campania e poi nel Paese.