30 gennaio 2010

Processo breve 2

[Pubblicato da http://www.ildialogo.org/VerificaEsistenzaCommenti.php?f=http://www.ildialogo.org/elezioni/dibattito_1264889244.htm ]

Ancora una legge in favore del signor B e di migliaia di disonesti, ladri, truffatori, corrotti, inquisiti e condannati. Mentre altrettante migliaia di cittadini e le loro famiglie non vedranno più fatta giustizia. Sì perché il nome dato di “processo breve” è una truffa.
Perché se si vuole diminuire la durata di un processo non si impongono dei tempi ma si danno maggiori mezzi e più uomini. Invece imponendo un tempo lo si affossa. È un vero e proprio aborto. Questa non è giustizia. Certo sarebbe auspicabile che la giustizia sia “breve”. Ma ciò si fa dando maggiori mezzi e più uomini ai tribunali. Dall’inizio dell’anno l’agenda del Parlamento è soprattutto improntata all’interesse di poche persone che tentano di sfuggire alla giustizia. E che persone! Il signor B, in occasione della faccenda di Noemi ha dato una prima versione, giurando sui figli. Poi ne ha dato altre tre. Si è incontrato con signore compiacenti in cambio di favori sessuali, alcuni le chiamano escort (altra truffa); mette a disposizione i mezzi dello stato per trasportare cantanti e amiche, ma il cittadino paga; è in rottura con la moglie, ma fa il paladino della famiglia, approva leggi disumane, ma ha ottimi rapporti con le alte gerarchie del Vaticano, tiene in casa stallieri mafiosi e poi li proclama eroi, è imputato per falso in bilancio, appropriazione indebita (Mediaset), corruzione (Mills), frode fiscale (Mediaset), … Povera Italia.
Dove sono andate a finire le belle parole espresse dal Presidente della Repubblica nel messaggio di fine anno di assegnare nel lavoro del governo la priorità alle esigenze dei cittadini?

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