17 dicembre 2009

27^ fiducia

Si è votata ieri (16 dicembre) la VENTISETTESIMA FIDUCIA in Parlamento. In molte nazioni questa procedura non esiste perché toglie al Parlamento il diritto di discutere sulle leggi. Nelle nazioni in cui esiste viene usata raramente e solo per motivi importantissimi per il funzionamento dello stato come il bilancio. In Germania nell’ultimo mandato della Merkel è stata usata cinque volte. In Francia è possibile usarla massimo due volte all’anno e solo su questioni importantissime come il bilancio e comunque solo in parlamento e non nel senato. In Italia si continua a calpestare la democrazia. Il Parlamento non è libero di esprimersi sugli emendamenti. Con la fiducia è escluso e non può opporre validi motivi alla sua approvazione. Tutto ciò crea tensione nel paese. Occorre il rispetto delle istituzioni, prima di tutto da parte di chi le rappresenta. Questo comportamento crea una retroazione che si ritorce proprio contro chi non le rispetta. La presidenza della Camera ha definito “deprecabile” la decisione del governo di porre la fiducia sulla finanziaria. Le tensioni nelle istituzioni creano disagio sociale che può divenire una miccia per una situazione che va sempre più diventando esplosiva. Rispettiamo le regole e le istituzioni per il bene del paese.

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