2 novembre 2009

Non si può morire quando si è in custodia delle forze dell’ordine

La vicenda Cucchi mi lascia sconcertato. Ho pietà per quel giovane morto, provo dolore per la perdita di una vita, sento rabbia perché ciò accade quando un uomo si trova in mano ai tutori della legge. Le foto di quel giovane corpo martoriato sono orrende. Se devo pensare che chi deve far rispettare la legge può essere il primo a non rispettarla l’idea mi fa rabbrividire. Chi ci proteggerà dai tutori? Chi può controllare i controllori? Se i tutori della legge usano la violenza contro un povero giovane commettono un abuso inconcepibile. Certo non credo che tutte quelle escoriazioni e tumefazioni siano la conseguenza di una caduta accidentale da una scala. Spero che quanto prima si faccia chiarezza sulla vicenda, ma lasciatemi esprimere la mi rabbia contro l’accaduto e la solidarietà verso la famiglia Cucchi.

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