Bravo Rotondi. Che bella sparata: "La pausa pranzo è un danno per il lavoro”.
Coerentemente dovrebbe proporre di chiudere la buvette che "costa troppo e fa ingrassare i parlamentari”, ai quali pure evidentemente andrebbe tolta la pausa pranzo. Visto il "grande" lavoro che fanno in Parlamento.
2600 sono state ad oggi le proposte di legge del parlamento, ma non vengono prese in considerazione, perché devono discutere le leggi che propone/impone il governo e che guarda caso interessano, molto spesso, il signor B o suoi amici. Ma "Questo è nell'interesse dei cittadini" ci dicono continuamente.
Lui che è della provincia di Avellino conoscerà quel proverbio che dice :”Il sazio non crede al digiuno”. Adesso invece di pensare a chi ha perso il lavoro a tanti precari e cassintegrati, propone addirittura di togliere la pausa pranzo a quei lavoratori che ancora ce l’hanno.
Mi ha fatto ricordare la professoressa di latino che ci diceva: “Ma voi dopo mezzanotte cosa fate? Dovete studiare!”.
24 novembre 2009
18 novembre 2009
Influenza
Per il Ministro della sanità polacca il vaccino è una truffa. Leggi l'articolo
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/ministro-polacco/ministro-polacco.html
LEGGE DISUMANA
È passata in Parlamento l’ennesima fiducia, quindi senza la possibilità di discutere, sul decreto legge Ronchi (detto anche decreto omnibus) che prevede la liberalizzazione della gestione dei servizi (gas, trasporti, Tirrenia, made in Italy, ecc.) e fra essi la "privatizzazione" dell’acqua.
L’oro blu dovrà essere gestito entro tre anni da privati e/o da società quotate in borsa.
Per i disservizi, gli aumenti, o quant’altro non potremo più lamentarci presso il nostro sindaco, ma presso una ‘gentile’ voce registrata su un disco che ci dirà (per sette volte sette) di "attendere per non perdere la priorità acquisita" e che probabilmente farà capo a qualche multinazionale con sede in Lussemburg o in qualche paradiso fiscale.
Un sondaggio on line del Corriere della sera chiede: Con la liberalizzazione dei servizi pubblici anche la gestione dell’acqua potrà essere privatizzata. Siete d’accordo?
Risultato: NO 91,5% , SI 8,5% .
E il governo su tutti i media che gli fanno da gran cassa ci propina il solito ritornello che tutto quello che fa è perché lo vuole la gente che l'ha votato. Dal sondaggio risulta tutto l'opposto.
Le prossime guerre si combatteranno per l’acqua, non più per il petrolio.
Questo è un attentato all’umanità.
Persino San Francesco lodava il Signore per averci data sorella acqua, da oggi nostra sorella potrà essere gestita dalle multinazionali.
Facciamo di tutto per opporci a questo ennesimo affronto.
Facciamo un appello al Presidente della Repubblica affinché non firmi questa legge disumana.
L’oro blu dovrà essere gestito entro tre anni da privati e/o da società quotate in borsa.
Per i disservizi, gli aumenti, o quant’altro non potremo più lamentarci presso il nostro sindaco, ma presso una ‘gentile’ voce registrata su un disco che ci dirà (per sette volte sette) di "attendere per non perdere la priorità acquisita" e che probabilmente farà capo a qualche multinazionale con sede in Lussemburg o in qualche paradiso fiscale.
Un sondaggio on line del Corriere della sera chiede: Con la liberalizzazione dei servizi pubblici anche la gestione dell’acqua potrà essere privatizzata. Siete d’accordo?
Risultato: NO 91,5% , SI 8,5% .
E il governo su tutti i media che gli fanno da gran cassa ci propina il solito ritornello che tutto quello che fa è perché lo vuole la gente che l'ha votato. Dal sondaggio risulta tutto l'opposto.
Le prossime guerre si combatteranno per l’acqua, non più per il petrolio.
Questo è un attentato all’umanità.
Persino San Francesco lodava il Signore per averci data sorella acqua, da oggi nostra sorella potrà essere gestita dalle multinazionali.
Facciamo di tutto per opporci a questo ennesimo affronto.
Facciamo un appello al Presidente della Repubblica affinché non firmi questa legge disumana.
17 novembre 2009
Lettera di Roberto Saviano
PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO
Signor Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.
ROBERTO SAVIANO
Firmate l'appello
Io ho firmato
Fallo anche tu al seguente link
http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391117
Signor Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.
ROBERTO SAVIANO
Firmate l'appello
Io ho firmato
Fallo anche tu al seguente link
http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391117
2 novembre 2009
Non si può morire quando si è in custodia delle forze dell’ordine
La vicenda Cucchi mi lascia sconcertato. Ho pietà per quel giovane morto, provo dolore per la perdita di una vita, sento rabbia perché ciò accade quando un uomo si trova in mano ai tutori della legge. Le foto di quel giovane corpo martoriato sono orrende. Se devo pensare che chi deve far rispettare la legge può essere il primo a non rispettarla l’idea mi fa rabbrividire. Chi ci proteggerà dai tutori? Chi può controllare i controllori? Se i tutori della legge usano la violenza contro un povero giovane commettono un abuso inconcepibile. Certo non credo che tutte quelle escoriazioni e tumefazioni siano la conseguenza di una caduta accidentale da una scala. Spero che quanto prima si faccia chiarezza sulla vicenda, ma lasciatemi esprimere la mi rabbia contro l’accaduto e la solidarietà verso la famiglia Cucchi.
Ritorna il ritornello
“Le riforme che stiamo approvando sono volute dal popolo italiano che ci ha votato per questo”.
Ma ricordate voi che durante la campagna elettorale
- fu promesso il Lodo Alfano per le più alte cariche dello Stato?
- fu promesso di metter il bavaglio ai giornalisti?
- di metter il bavaglio alla rete?
- di ridurre drasticamente le intercettazioni telefoniche?
- fu promesso lo scudo fiscale?
Chi non lo ricorda o è smemorato o è in malaFede.
Piuttosto ricordo che
- aveva promesso di sistemare i conti pubblici
- avrebbero ridotto la spesa pubblica
- non avrebbero mai più approvato una scudo fiscale
- avrebbero creato 1 milioni di posti di lavoro.
Chi ricorda il contratto firnmato a Porta a porta? Beh lo dimentichi. Non è stato rispettato.
La Robin tax è diventata un aiuto alle banche.
Palazzo Montecitorio si è trasferito ad Arcore>?
Ma ricordate voi che durante la campagna elettorale
- fu promesso il Lodo Alfano per le più alte cariche dello Stato?
- fu promesso di metter il bavaglio ai giornalisti?
- di metter il bavaglio alla rete?
- di ridurre drasticamente le intercettazioni telefoniche?
- fu promesso lo scudo fiscale?
Chi non lo ricorda o è smemorato o è in malaFede.
Piuttosto ricordo che
- aveva promesso di sistemare i conti pubblici
- avrebbero ridotto la spesa pubblica
- non avrebbero mai più approvato una scudo fiscale
- avrebbero creato 1 milioni di posti di lavoro.
Chi ricorda il contratto firnmato a Porta a porta? Beh lo dimentichi. Non è stato rispettato.
La Robin tax è diventata un aiuto alle banche.
Palazzo Montecitorio si è trasferito ad Arcore>?
Iscriviti a:
Post (Atom)
