Cari concittadini, buona sera.
Siamo giunti alla fine della campagna elettorale. Una campagna elettorale in cui sono stato affiancato da una squadra che vedete (in parte) al mio fianco e da 20 ‘angeli’ che mi hanno sorretto in questi due mesi.
Abbiamo lavorato come una squadra che
- crede nella legalità e ritiene che la legge sia uguale per tutti: il nostro partito non vuole condannati nel Parlamento,
- è dalla parte dei cittadini e che persegue esclusivamente gli interessi dei cittadini,
- che ha continuamente bisogno di idee e di lavorare sul territorio a contatto con voi.
Non possiamo vincere la guerra senza vincere le numerose battaglie sul territorio.
Questa sera mi limiterò a fare 2 considerazioni.
Una, molto breve, di carattere nazionale
Una di carattere provinciale
La crisi che stiamo vivendo è nota a tutti e a farne le spese più drammatiche sono le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. Operai in cassa integrazione, impiegati e lavoratori precari (1.600.000 ha detto il governatore della banca d’Italia Draghi) che non vedranno rinnovato il proprio contratto di lavoro a tempo determinato e che non godono di ammortizzatori sociali.
Ma Berlusconi dice che la crisi è psicologica. È come dire ad una persona che di fatto ha perso il lavoro, o ad un giovane che non trova un impiego, che il suo problema non è oggettivo, ma soggettivo, frutto di un atteggiamento mentale.
L’economia è scomparsa dal dibattito pubblico. Chi parla dei tagli alla scuola, alla sanità e alle forze di polizia? Nessuno dice che la cassa integrazione è aumentata del 326%.
Eppure a sentire i sondaggi il governo gode di un’alta percentuale di gradimento. Ma quale credibilità hanno questi sondaggi se la stampa e le TV sono in gran parte in mano ad una sola persona, se veniamo continuamente bombardati dai membri del governo con dichiarazioni a loro favore, se il presidente del consiglio scredita la magistratura e dice che le sentenze sono false? Ma non vi sembra che in quest’uomo si accentri un po’ troppo potere? che in Italia sia a rischio la democrazia?
Dove è il milione di posti di lavoro promesso da Berlusconi? Gli italiani si stanno rendendo conto della situazione ed hanno sempre meno fiducia nel governo. Non credono più nelle promesse e negli spot.
Ma la tristezza maggiore, e lo dice anche il Papa, è la considerazione che questa crisi non è solo economica, ma anche di VALORI.
Sta a voi elettori scegliere se mantenere lo stato delle cose o cambiarlo. E questo lo deciderete domani e dopodomani nella cabina elettorale.
Ora passo alla considerazione di carattere provinciale. Molti candidati sono passati su questo palco. Tutti hanno detto che faranno il bene dei nostri paesi. Tutti hanno promesso che si impegneranno e faranno questo e quello. Se tutti dicono che faranno il bene del territorio come si fa a scegliere? Diventa sempre più difficile distinguere. Senti uno, e pare che abbia ragione, senti l’altro e anch’egli dà una spiegazione e pare ragionevole. Parole, parole e a volte paroloni. Ma dove sta la differenza?
LA DIFFERENZA STA NEI FATTI.
Scusate, chi ha acquistato il castello di Gesualdo e lo ha fatto diventare pubblico? Chi ha realizzato l’Università del vino e il Salone del gusto ad Avellino? Chi ha realizzato il centro di ricerca contro il cancro a Mercogliano? Chi sta valorizzando il grande madrigalista Carlo Gesualdo, proiettando così Gesualdo in campo internazionale? Alberta De Simone.
Allora lasciamo stare le parole e pensiamo a quello che è stato fatto.
Altra domanda da porvi è «Questa persona che parla è coerente con quello che dice, con quello che fa e che ha fatto, o salta da un partito ad un altro per proprio tornaconto?» Quando vi sarete dati queste risposte correte alle urne e votate. Sta a voi elettori scegliere. E questo lo deciderete domani e dopodomani nella cabina elettorale.
IL VOTO È IMPORTANTE E RAPPRESENTA IL CONTRIBUTO DI OGNUNO PER ESSERE PROTAGONISTA DEL NOSTRO FUTURO. ANDATE A VOTARE E NON PERMETTETE AD ALTRI DI SCEGLIERE PER VOI.
Vi faccio notare 3 cose:
1. la coalizione di destra è costituita da 12 partiti che comprendono l’UDC e il PdL guidati da Casini e da Berlusconi che a livello nazionale sono in opposizione.
2. Può durare molto una coalizione che associa i Socialisti con La Destra di Storace?
3. Che voi sappiate vi è unità di intenti fra Pionati e De Mita, fra Pionati e Casini? Lo avete sentito in questa piazza cosa ha detto Pionati di Casini!
LASCIO A VOI LE CONCLUSIONI.
La nostra coalizione è coesa sul programma e vuole portare a termine i progetti avviati dalla presidente De Simone come il completamento del castello e l’istituzione di una scuola internazionale di musica dedicata al grande madrigalista Carlo Gesualdo.
Personalmente mi impegnerò affinché:
1. sia completata la Fondo valle Fredane e la bretella che la collega alla SS 303;
2.sia completata la Lioni-Grottaminarda;
3. venga istituita una corsa pomeridiana per i nostri studenti che da Fisciano devono tornare a casa;
4. venga migliorata la rete internet perché a Frigento manca l’ADSL;
5. venga attuato il cosiddetto programma 20-20-20, conformemente a quanto l’Italia ha sottoscritto col protocollo di Kioto per il rispetto dell’ambiente.
Entro il 2012, (fra 11 anni) dovremo
- produrre il 20% del fabbisogno di energia da fonti rinnovabili (sole, vento, ecc.)
- aumentare del 20% l’efficienza energetica, (il che significa migliorare le reti di distribuzione ed eliminare gli sprechi);
- ridurre del 20% le emissioni di gas serra.
Tutto ciò significa una vita più rispettosa dell’ambiente. L’ambiente è la nostra casa, la casa in cui viviamo. Se rispettiamo l’ambiente, rispettiamo l’uomo e tutte le specie i che vivono in esso.
Questa considerazione, riguarda tutti, indifferentemente dal partito di appartenenza. Di fronte al rischio di inquinamento dell’atmosfera dobbiamo davvero riflettere.
Lo sapete che il 10% della popolazione mondiale detiene l’80% delle ricchezze della Terra? E che in Italia il 10% delle persone detiene il 62% della ricchezza nazionale? Una politica disattenta al rischio di inquinamento dell’ambiente e ad una distribuzione più equa delle risorse economiche è una politica miope che non sa guardare oltre la crisi.
Questi scenari vanno aggrediti con politiche di sviluppo e di ampio respiro che diano valore alle forze e alle capacità locali. Dobbiamo fare sistema, e la provincia deve svolgere il ruolo di coordinamento.
Domenique Lapierre, nel libro La città della gioia, scrive: C’È SEMPRE UNA RAGIONE PER SPERARE.
La mia speranza è che voi votiate la nostra coalizione che si propone di attuare questo programma insieme alla nostra candidata presidente Alberta De Simone. Vi chiediamo di darci l’opportunità di occuparci con serietà dei bisogni del nostro territorio, di valorizzare le nostre risorse culturali, nel rispetto della legalità, per il conseguimento del bene comune.
Nella nostra società il bene comune non è sempre rispettato. Pensate ai rifiuti nelle strade, ai muri imbratti, ai furti e agli atti di vandalismo nelle scuole, nelle chiese, e nei monumenti. Ci comportiamo come se ciò che è pubblico non appartenesse a nessuno. Non è così. Il bene comune è di tutti, è il frutto di una serie di azioni complesse e convergenti di una squadra. Il bene comune è una somma di beni individuali. Anche questo è un valore che dovremo recuperare e a cui ci ispiriamo.
Il nostro impegno sarà quello di lavorare in squadra per il bene comune di tutti i paesi del collegio: di Frigento, di Sturno, di Villamaina e della nostra amata comunità di Gesualdo.
Rimbocchiamoci le maniche e cominciamo nella cabina elettorale dando valore al voto: votando Di Pietro Italia dei Valori.
6 giugno 2009
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