Amici dell’IDV la campagna elettorale è finita. Abbiamo ottenuto un ottimo risultato, 362 voti, (oltre il doppio delle politiche del 2008) grazie a voi che credete, come me, nei valori di questo partito. Berlusconi che proclamava di sfondare il 40% si è attestato sopra il 35%, perdendo rispetto alle politiche del 2008. Ora dice la frase che ripete spesso: non avete capito, mah l’importante è che si è invertita la tendenza dell'elettorato italiano.
Gli italiani si stanno rendendo conto della situazione ed hanno sempre meno fiducia nel governo. Non credono più nelle promesse spot.
Ma la tristezza maggiore è la considerazione che questa crisi non è solo economica, ma anche di VALORI.
Sta a noi cittadini scegliere se mantenere lo stato delle cose o cambiarlo.
Grazie, grazie per il vostro voto, grazie per la vostra solidarietà e per la vostra fiducia. Insieme continueremo con nuovo slancio, nuovo ardore e nuova responsabilità.
Invito tutti a partecipare alle attività del partito, a rendersi protagonisti del proprio futuro e a far parte di quella società civile che non vuole stare solo a guardare, ma che vuole essere protagonista del proprio destino.
Michele Zarrella
9 giugno 2009
Risultati Finali Votazioni
Clicca sull'immagine per Vedere i Risultati Finali della Votazioni alle elezioni amministrative provinciali nel collegio di Gesualdo, Sturno, Villamaina e Frigento:

ITALIA dei VALORI :
Europee / Provinciali
Frigento 164 / 69
Gesualdo 278 / 220
Sturno 159 / 44
Villamaina 77 / 29
Totale 678 / 362

ITALIA dei VALORI :
Europee / Provinciali
Frigento 164 / 69
Gesualdo 278 / 220
Sturno 159 / 44
Villamaina 77 / 29
Totale 678 / 362
6 giugno 2009
Comizio a Gesualdo, 5 Giugno 2009
Cari concittadini, buona sera.
Siamo giunti alla fine della campagna elettorale. Una campagna elettorale in cui sono stato affiancato da una squadra che vedete (in parte) al mio fianco e da 20 ‘angeli’ che mi hanno sorretto in questi due mesi.
Abbiamo lavorato come una squadra che
- crede nella legalità e ritiene che la legge sia uguale per tutti: il nostro partito non vuole condannati nel Parlamento,
- è dalla parte dei cittadini e che persegue esclusivamente gli interessi dei cittadini,
- che ha continuamente bisogno di idee e di lavorare sul territorio a contatto con voi.
Non possiamo vincere la guerra senza vincere le numerose battaglie sul territorio.
Questa sera mi limiterò a fare 2 considerazioni.
Una, molto breve, di carattere nazionale
Una di carattere provinciale
La crisi che stiamo vivendo è nota a tutti e a farne le spese più drammatiche sono le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. Operai in cassa integrazione, impiegati e lavoratori precari (1.600.000 ha detto il governatore della banca d’Italia Draghi) che non vedranno rinnovato il proprio contratto di lavoro a tempo determinato e che non godono di ammortizzatori sociali.
Ma Berlusconi dice che la crisi è psicologica. È come dire ad una persona che di fatto ha perso il lavoro, o ad un giovane che non trova un impiego, che il suo problema non è oggettivo, ma soggettivo, frutto di un atteggiamento mentale.
L’economia è scomparsa dal dibattito pubblico. Chi parla dei tagli alla scuola, alla sanità e alle forze di polizia? Nessuno dice che la cassa integrazione è aumentata del 326%.
Eppure a sentire i sondaggi il governo gode di un’alta percentuale di gradimento. Ma quale credibilità hanno questi sondaggi se la stampa e le TV sono in gran parte in mano ad una sola persona, se veniamo continuamente bombardati dai membri del governo con dichiarazioni a loro favore, se il presidente del consiglio scredita la magistratura e dice che le sentenze sono false? Ma non vi sembra che in quest’uomo si accentri un po’ troppo potere? che in Italia sia a rischio la democrazia?
Dove è il milione di posti di lavoro promesso da Berlusconi? Gli italiani si stanno rendendo conto della situazione ed hanno sempre meno fiducia nel governo. Non credono più nelle promesse e negli spot.
Ma la tristezza maggiore, e lo dice anche il Papa, è la considerazione che questa crisi non è solo economica, ma anche di VALORI.
Sta a voi elettori scegliere se mantenere lo stato delle cose o cambiarlo. E questo lo deciderete domani e dopodomani nella cabina elettorale.
Ora passo alla considerazione di carattere provinciale. Molti candidati sono passati su questo palco. Tutti hanno detto che faranno il bene dei nostri paesi. Tutti hanno promesso che si impegneranno e faranno questo e quello. Se tutti dicono che faranno il bene del territorio come si fa a scegliere? Diventa sempre più difficile distinguere. Senti uno, e pare che abbia ragione, senti l’altro e anch’egli dà una spiegazione e pare ragionevole. Parole, parole e a volte paroloni. Ma dove sta la differenza?
LA DIFFERENZA STA NEI FATTI.
Scusate, chi ha acquistato il castello di Gesualdo e lo ha fatto diventare pubblico? Chi ha realizzato l’Università del vino e il Salone del gusto ad Avellino? Chi ha realizzato il centro di ricerca contro il cancro a Mercogliano? Chi sta valorizzando il grande madrigalista Carlo Gesualdo, proiettando così Gesualdo in campo internazionale? Alberta De Simone.
Allora lasciamo stare le parole e pensiamo a quello che è stato fatto.
Altra domanda da porvi è «Questa persona che parla è coerente con quello che dice, con quello che fa e che ha fatto, o salta da un partito ad un altro per proprio tornaconto?» Quando vi sarete dati queste risposte correte alle urne e votate. Sta a voi elettori scegliere. E questo lo deciderete domani e dopodomani nella cabina elettorale.
IL VOTO È IMPORTANTE E RAPPRESENTA IL CONTRIBUTO DI OGNUNO PER ESSERE PROTAGONISTA DEL NOSTRO FUTURO. ANDATE A VOTARE E NON PERMETTETE AD ALTRI DI SCEGLIERE PER VOI.
Vi faccio notare 3 cose:
1. la coalizione di destra è costituita da 12 partiti che comprendono l’UDC e il PdL guidati da Casini e da Berlusconi che a livello nazionale sono in opposizione.
2. Può durare molto una coalizione che associa i Socialisti con La Destra di Storace?
3. Che voi sappiate vi è unità di intenti fra Pionati e De Mita, fra Pionati e Casini? Lo avete sentito in questa piazza cosa ha detto Pionati di Casini!
LASCIO A VOI LE CONCLUSIONI.
La nostra coalizione è coesa sul programma e vuole portare a termine i progetti avviati dalla presidente De Simone come il completamento del castello e l’istituzione di una scuola internazionale di musica dedicata al grande madrigalista Carlo Gesualdo.
Personalmente mi impegnerò affinché:
1. sia completata la Fondo valle Fredane e la bretella che la collega alla SS 303;
2.sia completata la Lioni-Grottaminarda;
3. venga istituita una corsa pomeridiana per i nostri studenti che da Fisciano devono tornare a casa;
4. venga migliorata la rete internet perché a Frigento manca l’ADSL;
5. venga attuato il cosiddetto programma 20-20-20, conformemente a quanto l’Italia ha sottoscritto col protocollo di Kioto per il rispetto dell’ambiente.
Entro il 2012, (fra 11 anni) dovremo
- produrre il 20% del fabbisogno di energia da fonti rinnovabili (sole, vento, ecc.)
- aumentare del 20% l’efficienza energetica, (il che significa migliorare le reti di distribuzione ed eliminare gli sprechi);
- ridurre del 20% le emissioni di gas serra.
Tutto ciò significa una vita più rispettosa dell’ambiente. L’ambiente è la nostra casa, la casa in cui viviamo. Se rispettiamo l’ambiente, rispettiamo l’uomo e tutte le specie i che vivono in esso.
Questa considerazione, riguarda tutti, indifferentemente dal partito di appartenenza. Di fronte al rischio di inquinamento dell’atmosfera dobbiamo davvero riflettere.
Lo sapete che il 10% della popolazione mondiale detiene l’80% delle ricchezze della Terra? E che in Italia il 10% delle persone detiene il 62% della ricchezza nazionale? Una politica disattenta al rischio di inquinamento dell’ambiente e ad una distribuzione più equa delle risorse economiche è una politica miope che non sa guardare oltre la crisi.
Questi scenari vanno aggrediti con politiche di sviluppo e di ampio respiro che diano valore alle forze e alle capacità locali. Dobbiamo fare sistema, e la provincia deve svolgere il ruolo di coordinamento.
Domenique Lapierre, nel libro La città della gioia, scrive: C’È SEMPRE UNA RAGIONE PER SPERARE.
La mia speranza è che voi votiate la nostra coalizione che si propone di attuare questo programma insieme alla nostra candidata presidente Alberta De Simone. Vi chiediamo di darci l’opportunità di occuparci con serietà dei bisogni del nostro territorio, di valorizzare le nostre risorse culturali, nel rispetto della legalità, per il conseguimento del bene comune.
Nella nostra società il bene comune non è sempre rispettato. Pensate ai rifiuti nelle strade, ai muri imbratti, ai furti e agli atti di vandalismo nelle scuole, nelle chiese, e nei monumenti. Ci comportiamo come se ciò che è pubblico non appartenesse a nessuno. Non è così. Il bene comune è di tutti, è il frutto di una serie di azioni complesse e convergenti di una squadra. Il bene comune è una somma di beni individuali. Anche questo è un valore che dovremo recuperare e a cui ci ispiriamo.
Il nostro impegno sarà quello di lavorare in squadra per il bene comune di tutti i paesi del collegio: di Frigento, di Sturno, di Villamaina e della nostra amata comunità di Gesualdo.
Rimbocchiamoci le maniche e cominciamo nella cabina elettorale dando valore al voto: votando Di Pietro Italia dei Valori.
Siamo giunti alla fine della campagna elettorale. Una campagna elettorale in cui sono stato affiancato da una squadra che vedete (in parte) al mio fianco e da 20 ‘angeli’ che mi hanno sorretto in questi due mesi.
Abbiamo lavorato come una squadra che
- crede nella legalità e ritiene che la legge sia uguale per tutti: il nostro partito non vuole condannati nel Parlamento,
- è dalla parte dei cittadini e che persegue esclusivamente gli interessi dei cittadini,
- che ha continuamente bisogno di idee e di lavorare sul territorio a contatto con voi.
Non possiamo vincere la guerra senza vincere le numerose battaglie sul territorio.
Questa sera mi limiterò a fare 2 considerazioni.
Una, molto breve, di carattere nazionale
Una di carattere provinciale
La crisi che stiamo vivendo è nota a tutti e a farne le spese più drammatiche sono le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. Operai in cassa integrazione, impiegati e lavoratori precari (1.600.000 ha detto il governatore della banca d’Italia Draghi) che non vedranno rinnovato il proprio contratto di lavoro a tempo determinato e che non godono di ammortizzatori sociali.
Ma Berlusconi dice che la crisi è psicologica. È come dire ad una persona che di fatto ha perso il lavoro, o ad un giovane che non trova un impiego, che il suo problema non è oggettivo, ma soggettivo, frutto di un atteggiamento mentale.
L’economia è scomparsa dal dibattito pubblico. Chi parla dei tagli alla scuola, alla sanità e alle forze di polizia? Nessuno dice che la cassa integrazione è aumentata del 326%.
Eppure a sentire i sondaggi il governo gode di un’alta percentuale di gradimento. Ma quale credibilità hanno questi sondaggi se la stampa e le TV sono in gran parte in mano ad una sola persona, se veniamo continuamente bombardati dai membri del governo con dichiarazioni a loro favore, se il presidente del consiglio scredita la magistratura e dice che le sentenze sono false? Ma non vi sembra che in quest’uomo si accentri un po’ troppo potere? che in Italia sia a rischio la democrazia?
Dove è il milione di posti di lavoro promesso da Berlusconi? Gli italiani si stanno rendendo conto della situazione ed hanno sempre meno fiducia nel governo. Non credono più nelle promesse e negli spot.
Ma la tristezza maggiore, e lo dice anche il Papa, è la considerazione che questa crisi non è solo economica, ma anche di VALORI.
Sta a voi elettori scegliere se mantenere lo stato delle cose o cambiarlo. E questo lo deciderete domani e dopodomani nella cabina elettorale.
Ora passo alla considerazione di carattere provinciale. Molti candidati sono passati su questo palco. Tutti hanno detto che faranno il bene dei nostri paesi. Tutti hanno promesso che si impegneranno e faranno questo e quello. Se tutti dicono che faranno il bene del territorio come si fa a scegliere? Diventa sempre più difficile distinguere. Senti uno, e pare che abbia ragione, senti l’altro e anch’egli dà una spiegazione e pare ragionevole. Parole, parole e a volte paroloni. Ma dove sta la differenza?
LA DIFFERENZA STA NEI FATTI.
Scusate, chi ha acquistato il castello di Gesualdo e lo ha fatto diventare pubblico? Chi ha realizzato l’Università del vino e il Salone del gusto ad Avellino? Chi ha realizzato il centro di ricerca contro il cancro a Mercogliano? Chi sta valorizzando il grande madrigalista Carlo Gesualdo, proiettando così Gesualdo in campo internazionale? Alberta De Simone.
Allora lasciamo stare le parole e pensiamo a quello che è stato fatto.
Altra domanda da porvi è «Questa persona che parla è coerente con quello che dice, con quello che fa e che ha fatto, o salta da un partito ad un altro per proprio tornaconto?» Quando vi sarete dati queste risposte correte alle urne e votate. Sta a voi elettori scegliere. E questo lo deciderete domani e dopodomani nella cabina elettorale.
IL VOTO È IMPORTANTE E RAPPRESENTA IL CONTRIBUTO DI OGNUNO PER ESSERE PROTAGONISTA DEL NOSTRO FUTURO. ANDATE A VOTARE E NON PERMETTETE AD ALTRI DI SCEGLIERE PER VOI.
Vi faccio notare 3 cose:
1. la coalizione di destra è costituita da 12 partiti che comprendono l’UDC e il PdL guidati da Casini e da Berlusconi che a livello nazionale sono in opposizione.
2. Può durare molto una coalizione che associa i Socialisti con La Destra di Storace?
3. Che voi sappiate vi è unità di intenti fra Pionati e De Mita, fra Pionati e Casini? Lo avete sentito in questa piazza cosa ha detto Pionati di Casini!
LASCIO A VOI LE CONCLUSIONI.
La nostra coalizione è coesa sul programma e vuole portare a termine i progetti avviati dalla presidente De Simone come il completamento del castello e l’istituzione di una scuola internazionale di musica dedicata al grande madrigalista Carlo Gesualdo.
Personalmente mi impegnerò affinché:
1. sia completata la Fondo valle Fredane e la bretella che la collega alla SS 303;
2.sia completata la Lioni-Grottaminarda;
3. venga istituita una corsa pomeridiana per i nostri studenti che da Fisciano devono tornare a casa;
4. venga migliorata la rete internet perché a Frigento manca l’ADSL;
5. venga attuato il cosiddetto programma 20-20-20, conformemente a quanto l’Italia ha sottoscritto col protocollo di Kioto per il rispetto dell’ambiente.
Entro il 2012, (fra 11 anni) dovremo
- produrre il 20% del fabbisogno di energia da fonti rinnovabili (sole, vento, ecc.)
- aumentare del 20% l’efficienza energetica, (il che significa migliorare le reti di distribuzione ed eliminare gli sprechi);
- ridurre del 20% le emissioni di gas serra.
Tutto ciò significa una vita più rispettosa dell’ambiente. L’ambiente è la nostra casa, la casa in cui viviamo. Se rispettiamo l’ambiente, rispettiamo l’uomo e tutte le specie i che vivono in esso.
Questa considerazione, riguarda tutti, indifferentemente dal partito di appartenenza. Di fronte al rischio di inquinamento dell’atmosfera dobbiamo davvero riflettere.
Lo sapete che il 10% della popolazione mondiale detiene l’80% delle ricchezze della Terra? E che in Italia il 10% delle persone detiene il 62% della ricchezza nazionale? Una politica disattenta al rischio di inquinamento dell’ambiente e ad una distribuzione più equa delle risorse economiche è una politica miope che non sa guardare oltre la crisi.
Questi scenari vanno aggrediti con politiche di sviluppo e di ampio respiro che diano valore alle forze e alle capacità locali. Dobbiamo fare sistema, e la provincia deve svolgere il ruolo di coordinamento.
Domenique Lapierre, nel libro La città della gioia, scrive: C’È SEMPRE UNA RAGIONE PER SPERARE.
La mia speranza è che voi votiate la nostra coalizione che si propone di attuare questo programma insieme alla nostra candidata presidente Alberta De Simone. Vi chiediamo di darci l’opportunità di occuparci con serietà dei bisogni del nostro territorio, di valorizzare le nostre risorse culturali, nel rispetto della legalità, per il conseguimento del bene comune.
Nella nostra società il bene comune non è sempre rispettato. Pensate ai rifiuti nelle strade, ai muri imbratti, ai furti e agli atti di vandalismo nelle scuole, nelle chiese, e nei monumenti. Ci comportiamo come se ciò che è pubblico non appartenesse a nessuno. Non è così. Il bene comune è di tutti, è il frutto di una serie di azioni complesse e convergenti di una squadra. Il bene comune è una somma di beni individuali. Anche questo è un valore che dovremo recuperare e a cui ci ispiriamo.
Il nostro impegno sarà quello di lavorare in squadra per il bene comune di tutti i paesi del collegio: di Frigento, di Sturno, di Villamaina e della nostra amata comunità di Gesualdo.
Rimbocchiamoci le maniche e cominciamo nella cabina elettorale dando valore al voto: votando Di Pietro Italia dei Valori.
4 giugno 2009
CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE. Gesualdo 5 Giugno ore 20.30
Cara Amica, caro Amico
domani 5 giugno 2009 terrò un pubblico comizio a Gesualdo alle ore 20.30.
Essendo l’ultima sera ed essendoci anche le elezioni comunali è stato riservato ad ogni candidato provinciale un tempo massimo di 15 minuti.
Ti invito a partecipare
Grazie
domani 5 giugno 2009 terrò un pubblico comizio a Gesualdo alle ore 20.30.
Essendo l’ultima sera ed essendoci anche le elezioni comunali è stato riservato ad ogni candidato provinciale un tempo massimo di 15 minuti.
Ti invito a partecipare
Grazie
Sunto Comizio IDV a Villamaina
Nel mio comizio tenuto a Villamaina ho invitato gli elettori a votare per la coalizione di centro sinistra con Alberta De Simone presidente.
Nei nostri incontri discutiamo del programma che intendiamo attuare, del completamento dei progetti avviati e di quelli programmati.
Prioritarie saranno:
- la rete viaria con il completamento della Fondo valle Fredane e la bretella che porta alla SS 303,
- la rete dei trasporti con l'istituzione di una corsa pomeridiana Fisciano-Grottaminarda per gli studenti universitari.
Importanza fondamentale sarà data all'uso di internet per ridurre la distanza fra la burocrazia e il cittadino, ma anche per aprire al mondo le nostre terre finora isolate e poco conosciute, ma con una grande potenzialità. Basti pensare alle Terme, al Castello di Gesualdo e al grande madrigalista Carlo Gesualdo conosciuto in tutto il mondo, al botanico Gussone.
Chiedo la partecipazione attiva dei cittadini alla gestione del territorio e delle sue risorse.
Dalla parte avversa si constata l’aggregazione di forze contrastanti a livello nazionale: UDC-PdL (Casini-Berlusconi), Socialisti-La Destra, ADC-UDC (Pionati-Casini), che proprio non vedo come possano durare insieme se non nella paura di essere sconfitti.
Nei nostri incontri discutiamo del programma che intendiamo attuare, del completamento dei progetti avviati e di quelli programmati.
Prioritarie saranno:
- la rete viaria con il completamento della Fondo valle Fredane e la bretella che porta alla SS 303,
- la rete dei trasporti con l'istituzione di una corsa pomeridiana Fisciano-Grottaminarda per gli studenti universitari.
Importanza fondamentale sarà data all'uso di internet per ridurre la distanza fra la burocrazia e il cittadino, ma anche per aprire al mondo le nostre terre finora isolate e poco conosciute, ma con una grande potenzialità. Basti pensare alle Terme, al Castello di Gesualdo e al grande madrigalista Carlo Gesualdo conosciuto in tutto il mondo, al botanico Gussone.
Chiedo la partecipazione attiva dei cittadini alla gestione del territorio e delle sue risorse.
Dalla parte avversa si constata l’aggregazione di forze contrastanti a livello nazionale: UDC-PdL (Casini-Berlusconi), Socialisti-La Destra, ADC-UDC (Pionati-Casini), che proprio non vedo come possano durare insieme se non nella paura di essere sconfitti.
Intervista per "Otto Pagine", lunedì 1 giugno
Gesualdo/Zarrella alle provinciali - «Il futuro?Energia pulita riduzione di sprechi e rifiuti»
Michele Zarrella candidato al consiglio provinciale nel collegio che comprende il suo comune di residenza, spiega le sue motivazioni.
1. Candidarsi alla Provincia per la lista Di Pietro ITALIA dei VALORI con quali intenti?
Ho dato la mia disponibilità per poter testimoniare la volontà di procedere su due concetti: rispetto delle persone e rispetto delle regole. Due concetti che mi hanno guidato nel privato, nel pubblico e mi guideranno nella mia azione politica. Li considero come due binari su cui deve marciare il treno della nostra società, altrimenti il treno deraglia, de-ra-glia.
2. Cosa è importante per un’azione politica efficace?
Una politica che possa avere valore deve partire dalla conoscenza sia del territorio sia delle esigenze della gente. Due concetti che non mi mancano grazie alle mie esperienze professionali, di consigliere comunale e di segretario della proloco. Siamo noi gli artefici del nostro presente. Siamo noi i ‘progettisti’ del nostro futuro. Per un futuro migliore occorre progettualità, conoscenza e rispetto. Occorre dare valore alle forze giovanili e imprenditoriali. Non possiamo aspettarci un futuro migliore se non facciamo sì che le forze migliori, cioè i giovani, restino qui.
3. E quali le proposte?
Innovazione e reti. Oggi dobbiamo sfruttare al massimo le nuove tecnologie. Penso alla mancanza dell’ADSL a Frigento. Con l’uso di internet si può ridurre il gap, cioè il distacco che esiste fra la burocrazia e il cittadino e quindi accelerare il disbrigo delle pratiche, accelerare le loro iniziative e mettere in moto l’economia. Il pubblico deve collaborare col privato, deve essere di aiuto e di sostegno all’imprenditoria e a tutte le iniziative siano esse agricole, artigianali o culturali.
4. Solo le nuove tecnologie ci salveranno?
Affatto. Occorrono anche le reti tradizionali: quella viaria e dei trasporti. Pertanto occorrerà completare i lavori già avviati della Fondo Valle Fredane e della Contursi Grottaminarda. Occorrerà realizzare la rete ferroviaria Napoli – Bari con la stazione Irpinia. Ci faremo promotori presso l’AIR di una corsa pomeridiano che riporti i nostri studenti universitari da Fisciano a Grottaminarda.
5. Quale le prospettive di questa terra?
Il nostro territorio ha grandi potenzialità: artigianali, ambientali, termali, enogastronomiche e culturali. I prodotti enogastronomici e l’artigianato sono molto apprezzati e richiesti. Vanno rivalutate le tradizioni che richiamano i nostri emigrati e tanta gente forestiera. Vanno promossi i nostri tesori ambientali, artistici e culturali. Insieme costituiscono dei grandi attrattori economici.
6. Ma la provincia in tutto ciò cosa può fare?
Molto. Innanzi tutto occorre fare sistema fra i vari comuni e la provincia deve svolgere il ruolo di coordinatrice dei vari problemi del nostro territorio. Poi bisogna promuovere l’innovazione e l’uso delle nuove tecnologie nelle scuole. Oggi la rete è una grande opportunità per tutti, e noi non possiamo perdere il treno della tecnologia. Infine dobbiamo valorizzare le produzioni autonome ed il sistema industriale delle energie rinnovabili.
7. In definitiva cosa propone?
Dobbiamo essere più sobri, dobbiamo combattere lo spreco, che dobbiamo sconfiggere la crisi con proposte politiche nuove, chiare e snelle, aggiornando la legislazione in quei terreni dove è deficitaria.
Io per esempio sono convinto che se incentivassimo ancor più la produzione di energia pulita, la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti - incominciando dagli sprechi e dagli imballaggi – il turismo, la cultura potremmo portarci a livello di altre province su certi temi.
Sono per una scuola pubblica, per una conoscenza della propria terra e della storia locale più intensa, per un’educazione di base rivolta al rispetto dell’ambiente e dell’uomo.
Penso che tutto è migliorabile con l’impegno della politica e con la volontà di ognuno di noi. Fare tutto questo, in fondo significa rispettare l’uomo, la società e il pianeta in cui noi tutti viviamo.
Michele Zarrella candidato al consiglio provinciale nel collegio che comprende il suo comune di residenza, spiega le sue motivazioni.
1. Candidarsi alla Provincia per la lista Di Pietro ITALIA dei VALORI con quali intenti?
Ho dato la mia disponibilità per poter testimoniare la volontà di procedere su due concetti: rispetto delle persone e rispetto delle regole. Due concetti che mi hanno guidato nel privato, nel pubblico e mi guideranno nella mia azione politica. Li considero come due binari su cui deve marciare il treno della nostra società, altrimenti il treno deraglia, de-ra-glia.
2. Cosa è importante per un’azione politica efficace?
Una politica che possa avere valore deve partire dalla conoscenza sia del territorio sia delle esigenze della gente. Due concetti che non mi mancano grazie alle mie esperienze professionali, di consigliere comunale e di segretario della proloco. Siamo noi gli artefici del nostro presente. Siamo noi i ‘progettisti’ del nostro futuro. Per un futuro migliore occorre progettualità, conoscenza e rispetto. Occorre dare valore alle forze giovanili e imprenditoriali. Non possiamo aspettarci un futuro migliore se non facciamo sì che le forze migliori, cioè i giovani, restino qui.
3. E quali le proposte?
Innovazione e reti. Oggi dobbiamo sfruttare al massimo le nuove tecnologie. Penso alla mancanza dell’ADSL a Frigento. Con l’uso di internet si può ridurre il gap, cioè il distacco che esiste fra la burocrazia e il cittadino e quindi accelerare il disbrigo delle pratiche, accelerare le loro iniziative e mettere in moto l’economia. Il pubblico deve collaborare col privato, deve essere di aiuto e di sostegno all’imprenditoria e a tutte le iniziative siano esse agricole, artigianali o culturali.
4. Solo le nuove tecnologie ci salveranno?
Affatto. Occorrono anche le reti tradizionali: quella viaria e dei trasporti. Pertanto occorrerà completare i lavori già avviati della Fondo Valle Fredane e della Contursi Grottaminarda. Occorrerà realizzare la rete ferroviaria Napoli – Bari con la stazione Irpinia. Ci faremo promotori presso l’AIR di una corsa pomeridiano che riporti i nostri studenti universitari da Fisciano a Grottaminarda.
5. Quale le prospettive di questa terra?
Il nostro territorio ha grandi potenzialità: artigianali, ambientali, termali, enogastronomiche e culturali. I prodotti enogastronomici e l’artigianato sono molto apprezzati e richiesti. Vanno rivalutate le tradizioni che richiamano i nostri emigrati e tanta gente forestiera. Vanno promossi i nostri tesori ambientali, artistici e culturali. Insieme costituiscono dei grandi attrattori economici.
6. Ma la provincia in tutto ciò cosa può fare?
Molto. Innanzi tutto occorre fare sistema fra i vari comuni e la provincia deve svolgere il ruolo di coordinatrice dei vari problemi del nostro territorio. Poi bisogna promuovere l’innovazione e l’uso delle nuove tecnologie nelle scuole. Oggi la rete è una grande opportunità per tutti, e noi non possiamo perdere il treno della tecnologia. Infine dobbiamo valorizzare le produzioni autonome ed il sistema industriale delle energie rinnovabili.
7. In definitiva cosa propone?
Dobbiamo essere più sobri, dobbiamo combattere lo spreco, che dobbiamo sconfiggere la crisi con proposte politiche nuove, chiare e snelle, aggiornando la legislazione in quei terreni dove è deficitaria.
Io per esempio sono convinto che se incentivassimo ancor più la produzione di energia pulita, la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti - incominciando dagli sprechi e dagli imballaggi – il turismo, la cultura potremmo portarci a livello di altre province su certi temi.
Sono per una scuola pubblica, per una conoscenza della propria terra e della storia locale più intensa, per un’educazione di base rivolta al rispetto dell’ambiente e dell’uomo.
Penso che tutto è migliorabile con l’impegno della politica e con la volontà di ognuno di noi. Fare tutto questo, in fondo significa rispettare l’uomo, la società e il pianeta in cui noi tutti viviamo.
1 giugno 2009
VOTAZIONI
Gentile Elettrice, Caro Elettore
il 6 e 7 giugno hai nelle mani una grande opportunità e responsabilità: votare per le elezioni europee e amministrative.
Il voto è importante e rappresenta il tuo contributo per essere protagonista del NOSTRO futuro.
Il tuo apporto sarà determinante per resistere alla coalizione di destra che spazia da LA DESTRA di Storace ai SOCIALISTI passando per l’ADC, UDC, PdL ecc.
Incredibile! Casini (UDC) è in opposizione a Berlusconi (PdL), Pionati (ADC) è in opposizione a De Mita (UDC) i SOCIALISTI dovranno convivere con LA DESTRA come potranno convivere?. Alle amministrative per la Provincia di Avellino tutti questi partiti (12) si sono coalizzati per battere la coalizione di centro sinistra che porta come presidente Alberta De Simone, al cui programma ha aderito ITALIA dei VALORI con il suo candidato Michele ZARRELLA.
il 6 e 7 giugno hai nelle mani una grande opportunità e responsabilità: votare per le elezioni europee e amministrative.
Il voto è importante e rappresenta il tuo contributo per essere protagonista del NOSTRO futuro.
Il tuo apporto sarà determinante per resistere alla coalizione di destra che spazia da LA DESTRA di Storace ai SOCIALISTI passando per l’ADC, UDC, PdL ecc.
Incredibile! Casini (UDC) è in opposizione a Berlusconi (PdL), Pionati (ADC) è in opposizione a De Mita (UDC) i SOCIALISTI dovranno convivere con LA DESTRA come potranno convivere?. Alle amministrative per la Provincia di Avellino tutti questi partiti (12) si sono coalizzati per battere la coalizione di centro sinistra che porta come presidente Alberta De Simone, al cui programma ha aderito ITALIA dei VALORI con il suo candidato Michele ZARRELLA.
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