9 aprile 2011

Chi dimentica la storia è condannato a riviverla

Kyshtym, Windscale, Three Mile Island, Tokaimura, Chernobyl, Fukushima e Onagawa. Aprile 1986 – Aprile 2011: 25 anni fa il disastro di Chernobyl, quale lezione? L’incidente di Cernobyl rilasciò una quantità di radiazioni enorme:100 volte maggiore di quella rilasciata dalle bombe sganciate su Hiroshima e Nagasaki. E le conseguenze furono tragiche. Oltre ai 65 morti “ufficiali”, ma contestati dalle associazioni antinucleariste che ne contano migliaia. 350.000 persone evacuate, molte di esse morirono o subirono danni insanabili. Gli effetti si estesero fino in Inghilterra. In Italia, a oltre 1000 km di distanza furono buttate al macero molte coltivazioni agricole, la produzione del latte, ed altri prodotti. I disastri nucleari producono danni gravissimi ... continua ...

7 aprile 2011

Libia, Giappone o referendum?

La guerra in Libia ha di colpo fatto passare in terzultimo piano il disastro giapponese. I media non ne parlano più. Ma alla guerra in Libia nell’arco di una generazione si potrà mettere rimedio, alle catastrofi nucleari occorreranno centinaia di generazioni. È errato tacere, falsare o ignorare il disastro giapponese. Purtroppo, e sottolineo purtroppo, esso è la testimonianza della realtà: il nucleare, per quanti sforzi abbia fatto l’uomo, resta pericoloso. È una tecnologia che ... continua

30 marzo 2011

Telefonate pubblicitarie. Oggi puoi evitarle.

Ti è capitato di avere delle telefonate pubblicitarie indesiderate? Domanda inutile. È capitato a tutti. Se le ritieni insopportabili, noiose e invadenti puoi scegliere di non essere più disturbato. Purtroppo però vice il regime del “silenzio assenso” e quindi si deve attivare il cittadino ed iscriversi in un apposito registro di coloro che non vogliono essere “pescati” dall’elenco telefonico. Il Decreto del Presidente della Repubblica n. 178 del 7 settembre 2010 istituisce tramite il Ministero dello sviluppo economico il registro delle opposizioni. L’iscrizione è gratuita e la procedura è semplicissima. Entrando sul sito http://www.registrodelleopposizioni.it/ si possono scegliere varie strade: - compilando il modulo elettronico sul web al link https://abbonati.registrodelleopposizioni.it/abbonati.jk/manage_users.jsp ; - inviando una e-mail a: abbonati.rpo@fub.it , scaricando l’apposito modulo dal link http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/sites/default/files/Mod.RO-ABBONATO_email.pdf ; - telefonando al numero verde del Ministero 800.265.265 parte una voce registrata e poi la solita musichetta e la voce che ripete “attendere per non perdere la priorità acquisita” … dopo due minuti si ferma la musica e.. il silenzio totale ti preoccupa. Dopo 30 secondi parte il tuu-tuu-tuu… di linea occupata.. quindi, incredulo, riagganci. Dopo qualche attimo di sorpresa premi il tasto RP che ripete il numero. Parte immediatamente una voce registrata “Gentile abbonato la sua è ancora in corso di elaborazione. La preghiamo di chiamare nei prossimi giorni. Grazie.” Quando si dice La Modernità: senza aver detto nulla di nome cognome numero di telefono ecc. già sanno l’ultima richiesta!; - tramite raccomandata scaricando il modulo dal seguenti link: http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/sites/default/files/Mod.RO-ABBONATO_FAX.pdf . Mettendo in atto una delle suddette opzioni finalmente puoi dire addio alle invasioni telefoniche.

23 marzo 2011

I tre referendum

La Corte Costituzionale ha ammesso i tre referendum su: acqua, nucleare e legittimo impedimento. È l’occasione per dire la propria opinione se si desidera la privatizzazione dell’acqua, la monopolizzazione dell’energia e la disuguaglianza di fronte alla legge di chi è “nominato” ministro. Oltre duecento anni fa la Rivoluzione francese con un vento di democrazia spazzò via i privilegi dei “nobili”. Oggi “qualcuno” vuole ripristinarli.
Per tutelare l’eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, per dire la propria opinione su un bene inalienabile come l’acqua; per contribuire al determinazione della politica energetica del Paese e ribadire l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge

PARTECIPA AI REFERENDUM

e di’ la tua.
Meno di 3 mesi ci separano dalla ... continua

16 marzo 2011

il Nucleare e Noi

Editoriale del Corriere della sera on-line del 14-03-2011 il Nucleare e Noi

Ieri il Corriere della sera portava l'editoriale che allego.
Ho contestato l'articolo scrivendo alla redazione e al Sig. Rizzo.

Egregio Signor Rizzo,
è davvero straordinario il suo editoriale il Nucleare e Noi che comincia “Sarebbe sbagliato sottovalutare …” e poi conclude sottovalutando i fatti: riducendoli ad emozioni. Ma perché l’uomo inganna se stesso e chi legge, trasformando i fatti tangibili ad un’emozione? Perché le cose tangibili, per tante persone, diventano ipotesi? Quanto è sottile, ma anche stupido, l’uomo che imbroglia se stesso. E tutto questo in nome di che? ... continua

13 marzo 2011

Il Giappone, il terremoto e lo tsunami

L'uomo ha bisogno di catastrofi per riflettere?

Oggi siamo di fronte all’ennesima catastrofe naturale: il terremoto e il conseguente tsunami in Giappone. Le morti e i disastri dispiacciono e fanno paura. Ma, se sulle catastrofi naturali poco si può fare, sui danni causati dall’insensatezza dell’uomo bisogna riflettere e trarne insegnamento, senza dimenticarli. In particolare ci riferiamo ai danni provocati dal sisma e dal susseguente tsunami alle centrali nucleari … continua

9 marzo 2011

Ambiente

[da www.corriere.it del 09-03-2011]

Il Papa: «Un obbligo prendersi cura dell'ambiente»

nel messaggio del PONTEFICE al presidente della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile

L'uomo è chiamato a essere «più sensibile alla presenza di Dio in ciò che lo circonda», innanzitutto «prendendosi cura dell'ambiente»: questo è «un imperativo» a causa «dei danni causati dall'egoismo ... continua

8 marzo 2011

Festa della donna

Il fatto che ci sia un giorno dedicato a tale festa è emblematico.
Sì è significativo. Ma visto che c'è facciamone l'occasione per riflettere ancor più su quei diritti che in gran parte del mondo ... continua

3 marzo 2011

SOS rinnovabili

In qualità di ingegnere, ma anche di semplici cittadino, sono contrario alle attuali iniziative del Parlamento che vuole limitare l'uso e lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili.
Certo tutto è migliorabile e si può rivedere il sistema di incentivazione, ma tagliare sulle fonti rinnovabili è un danno grave che si fa all’ambiente, alla vita, all’uomo.
Invito tutti a mandare ai prorpi referenti politici una e-mail invitandoli ad opporsi a questa linea della maggioranza.

Vi allego alcuni indirizzi istituzionali:
segreteria.presidente@governo.it; Segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it; Saglia.segreteria@sviluppoeconomico.gov.it; Segreteria.capogabinetto@sviluppoeconomico.gov.it; Ufficio.legislativo@sviluppoeconomico.gov.it; segreteria.ministro@minambiente.it; atelli.massimiliano@minambiente.it; Lucarelli.paola@minambiente.it; segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it

1 febbraio 2011

Inquinamento luminoso e risparmio energetico.

Oggi 1° febbraio 2001 ho inviato al Comune di Gesualdo la seguente lettera indirizzata a:
Resposabile dell'Ufficio tecnico
Assessore all'Ambiente
Responsabile dell'Ufficio Tributi
[purtroppo non ho l’indirizzo del Sindaco a cui vi chiedo gentilmente di inoltrare la presente]

Egregio Collega,
Egregio Assessore,
Egregio responsabile Ufficio Tributi,
la gestione della pubblica illuminazione è uno dei servizi primari che l’amministrazione “offre” al cittadino.
Una buona gestione di essa è segno di efficienza nell’immagine e oculatezza nella gestione economica. Quindi diventa importante la pianificazione, la gestione e il controllo, badando ad un impiego razionale delle risorse economiche, alla riduzione dell’inquinamento luminoso ed al miglioramento della qualità del servizio.
In pratica, l'Ufficio Tecnico, dovrebbe assumere la regia delle luci del paese, tenendo un archivio con tutte le informazioni utili relative agli impianti cittadini come: numero di lampadine e loro potenza, fari, consumi, orari, riduzioni di flussi luminosi, ecc. e studiando il modo migliore per offrire un’ottima qualità del servizio al minor costo.
Chiaramente ciò comporta uno studio ed un impegno abbastanza complesso nella sua completezza e che comporta un certo tempo.
Ma un intervento facile ed economicamente piccolo che comporta un risparmio annuale di oltre 14.000,00 € all’amministrazione e quindi alle tasche del cittadino si può mettere in atto subito: la possibilità di sfruttare al massimo la luminosità naturale del crepuscolo e dell’aurora. Tale intervento lo si può attuare in pochissimo tempo e con pochissima spesa.
Una lampada da 150 W, accesa mediamente dieci ore al giorno, consuma in un anno 547,5 kWh. Ipotizzando un costo medio di 0,13 € / kWh, per essa si spendono 71,175 € all’anno.
Se non si vuole ricorrere ad attuali tecnologie elettroniche, ma semplicemente migliorando la sensibilità del sensore ed accoppiandolo in serie con un semplice orologio, si può risparmiare minimo un’ora al giorno. Questo significa risparmiare il 10% delle spesa, cioè 7,1175 € per ogni lampadina. Moltiplicando tale importo per tutte le lampadine comunali il conto è presto fatto.
Approssimando e semplificando, supponiamo che la potenza totale (fari, lampade, insegne, ecc.) effettiva richiesta su tutto il territorio comunale sia pari a 2.000 lampadine da 150 W si avrebbe un risparmio di oltre 14.000,00 € all’anno.
Ti pare poco?
Per brevità ho trascurato i vantaggi (enormi) che avranno l'ì'ambiente in termini di inquinamento atmosferico (CO2) e luminoso.
Grazie per l'attenzione
Distinti saluti
Michele Zarrella

31 gennaio 2011

SICUREZZA ELETTRICA IN CASA

Alcuni giorni fa a Bagnoli Irpino (AV) una giovane donna è morta fulminata da una scarica elettrica mentre faceva il bagno. Sono episodi che sconvolgono una comunità. Sono fatti che nel XXI secolo non dovrebbero accadere più. Ma così non è.
Purtroppo il bagno, dal punto di vista elettrico, è il luogo più pericoloso della casa.
Nell’anno scolastico 2005-’06, i miei alunni parteciparono al progetto sulla sicurezza elettrica in casa che si concluse con la pubblicazione di una brochure che elencava un decalogo che di seguito pubblico, con la speranza che possa essere di insegnamento a tutti coloro che ancora non fossero al corrente delle norme da rispettare.
continua ... http://www.ildialogo.org/cEv.php?f=http://www.ildialogo.org/ambiente/notizie_1296326045.htm

27 gennaio 2011

Ma quanti processi ha il signor B.

[Tratto da la Repubblica del 27 gennaio 2011]

… i processi affrontati dal Cavaliere come imputato sono sedici.
Quattro sono ancora in corso: corruzione in atti giudiziari per l'affare Mills; frode fiscale per i diritti tv Mediaset (in dibattimento a Milano); appropriazione indebita nell'affare Mediatrade; e quest'ultimo per concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile.
Nei processi già conclusi, in soltanto tre casi le sentenze sono state di assoluzione.
In un'occasione con formula piena per l'affare "Sme-Ariosto/1" (la corruzione dei giudici di Roma). Due volte con la formula dubitativa: i fondi neri "Medusa" e le tangenti alla Guardia di Finanza, dove il Cavaliere è stato condannato in primo grado per corruzione; dichiarato colpevole ma prescritto in appello grazie alle attenuanti generiche; assolto in Cassazione per "insufficienza probatoria".
Riformato e depenalizzato il falso in bilancio dal governo Berlusconi, l'imputato Berlusconi viene assolto in due processi (All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2) perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato".
Due amnistie estinguono il reato e cancellano la condanna inflittagli per falsa testimonianza (aveva truccato le date della sua iscrizione alla P2) e per falso in bilancio (i terreni di Macherio).
Per cinque volte è salvo con le "attenuanti generiche" che (attenzione) si assegnano a chi è ritenuto responsabile del reato. Per di più le "attenuanti generiche" gli consentono di beneficiare, in tre casi, della prescrizione dimezzata che si era fabbricato come capo del governo: "All Iberian/1" (finanziamento illecito a Craxi); "caso Lentini"; "bilanci Fininvest 1988-'92"; "fondi neri nel consolidato Fininvest" (1500 miliardi); Mondadori (l'avvocato di Berlusconi, Cesare Previti, "compra" il giudice Metta, entrambi sono condannati).
Più che persecuzione giudiziaria, siamo dinanzi a un'avventura fortemente segnata dall'illegalità.
http://www.repubblica.it/politica/2011/01/21/news/dieci_bugie-11473290/?ref=HREA-1

21 gennaio 2011

Le bugie ingannano il Paese e fanno scendere la credibilità internazionale

Se un Presidente scende al livello di un bugiardo («E’ la nipote di Mubarak») per interessarsi di una minorenne che lo telefona più volte è un Presidente che volente o nolente deve trascurare i problemi "veri" del Paese?
Se un Presidente si oppone ad una richiesta della procura vuol dire che la sua linea difensiva è della contrapposizione dura?
Se un Presidente nei videomessaggi minaccia “punizioni” alla magistratura vuol dire che non ha senso dello stato e rispetto delle istituzioni?
Tutto questo comporta un turbamento nei cittadini, un indebolimento dell’immagine del Paese e un discredito a livello internazionale. Inoltre si sta ingenerando confusione e radicalizzazione anche nei rapporti fra i cittadini stessi.
Non si può fare oggi la "guerra" alla magistratura, ieri alla Corte Costituzionale, l'altro ieri alla Presidenza della Repubblica, un giorno ai sindacati e un altro a chi non ha risolto il problema rifiuti, trascurando i problemi del Paese. Non può delegittimare le istituzioni né dire certe parole, ma soprattutto non può dire bugie.
Ho sentito membri autorevoli del governo dire che fino ad ora nessun processo ne ha dimostrato la colpevolezza, né lo ha condannato, anzi in qualche caso è stato prosciolto. Certo se il proscioglimento avviene perché vengono cambiati i termini delle prescrizioni, le leggi e quindi i reati, o se col cosiddetto "Legittimo impedimento" (ex Lodo Alfano, ex Lodo Schifani entrambi dichiarati incostituzionali dalla Corte) si sfugge ai processi è facile dire non è stata mai dimostrata la colpevolezza. (Nel processo Mills è stato condannato il corrotto e non il corruttore).
Il comportamento di attaccare la magistratura in nome del consenso popolare, come se il voto fosse catartico, si sta ripetendo troppe volte, e toglie tempo e spazio per impegnarsi di più a risolvere le vere priorità del Paese legandolo alla sorte triste del Presidente?
La pressione fiscale ha raggiunto livelli insopportabili (43,5%), mentre nel programma il governo si impegnava ad abbassarla. La gente perde posti di lavoro, vive nel precariato e nell'immondizia, ma la priorità del governo è difendere di giorno quello che qualcuno fa di sera.
Un'altra considerazione che cito con rammarico, perché non ci fa certo onore.
Vi è un sito (Corruption Perceptions Index) che valuta il livello di corruzione dei paesi del mondo. Il punteggio 10 significa livello di corruzione minimo e il punteggio 0 significa livello di corruzione massimo. L’Italia si trova la 67° posto, dopo il Ruanda, col punteggio di 3,9. (Nel 2009 era di 4,3 e nel 2008 di 4,8. Dal 2005, che era 6,2, sta solo diminuendo). La Germania sta a 7,9, la Francia a 6,8 e la Danimarca (prima) sta a 9,3 da tre anni. Questa è la triste realtà che andrebbe, quanto prima, modificata.

14 gennaio 2011

Legittimo …? Ma non tanto…

Ci si può fidare almeno del vocabolario?
Il Sabatini Coletti alla voce legittimo dice: 1. Che è conforme alla legge, che ha le qualità richieste dalla legge.
Quindi se si fa una legge legittima essa è conforme alla legge.
Perché, poi, qualcuno la mette in dubbio, crea confusione e scatena tante domande?
?
È legittima quella legge che la Corte non ritiene tanto legittima?
È legittimo quello che ritiene il giudice titolare del processo?
È legittimo quello che dice il ministro?
È legittimo quello che fa il primo ministro?
È legittimo tenere un indagato per corruzione?
È legittimo tenere un indagato per truffa?
È legittimo tenere un indagato per prostituzione minorile?
È legittimo tenere un indagato per concussione?
È legittimo porsi delle domande?
È legittimo … tutto?
Basta aver. i … so.di?

[Suggerimento: prova a mettere una “ l ” al posto di un puntino e togliere l’altro.]

11 gennaio 2011

Uova: attenti all’etichetta

Su ogni uovo per legge deve essere riportata una stringa alfanumerica, ad esempio 2IT998AV038 che dobbiamo dividere cinque parti: 2-IT-998- AV-038.
La prima parte, 2, indica la modalità di allevamento:
0 significa allevamento biologico;
1 allevamento all'aperto che si svolge in spazi di almeno 4 metri quadrati in cui le galline possono razzolare;
2 allevamento su suolo ricoperto di paglia o di sabbia;
3 allevamento in gabbia.
La sigla IT identifica lo stato europeo in cui l'uovo è stato prodotto.
La terza parte, 998, è il codice ISTAT del comune in cui si svolge l'allevamento.
La quarta parte AV indica la provincia, nel nostro esempio è Avellino.
L’ultima parte 038 indica l'allevamento.

FORUM NUCLEARE

Una partita a scacchi dove perde l’umanità.

L’Italia ha necessità di energia con processi industriali che non emettono gas serra. È giusto allora realizzare delle centrali nucleari?
La realizzazione di una centrale nucleare, se ben ubicata e ben progettata, se sarà realizzata nel rispetto delle norme tecniche per le zone sismiche e anti impatto aereo, se sarà gestita in maniera efficiente con personale altamente qualificato sia per il funzionamento che per la sicurezza, presenta i rischi che sono annessi a tutte le attività industriali umane. Quindi sotto questi aspetti si può realizzare.
Perché tanta gente non le vuole?
L’attuale tecnologia nucleare ha bisogno di luoghi isolati lontani dalle abitazioni, dell’uranio ... continua

3 gennaio 2011

Caro Anno Nuovo

Caro Anno Nuovo,
portami un anno sorridente che sia un anno
senza “monnezza” per le strade
senza “monnezza” in TV
senza “monnezza” nucleare
senza “monnezza” verbale
senza “monnezza” nel calcio
senza “monnezza” nella Chiesa
senza “monnezza” nella scuola
senza “monnezza” nella politica
senza “monnezza” nel cervello
senza “monnezza” nelle istituzioni.
Grazie anno sognato.
Sveglia!

Auguri

A tutti gli affezionati lettori un augurio di un
SORRIDENTE ANNO NUOVO.

27 dicembre 2010

Proroghe

Grazie al decreto Milleproroghe le cosiddette “case fantasma” (al fisco) potranno essere regolarizzate (senza sanzioni) entro il 31 marzo 2011. Comunque L'Agenzia delle Entrate potrà attribuire la rendita presunta agli immobili non dichiarati, con oneri a carico dell'interessato.
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge di stabilità (ex Finanziaria) 2011. Fra le scadenze importanti vi sono:
la proroga fino al 31 dicembre 2011 per la detrazione del 55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici. Esse potranno essere recuperate nell’arco di dieci anni.

18 dicembre 2010

IMPIANTI FOTOVOLTAICI Proroga dei contributi

L’installazione degli impianti fotovoltaici è incentivata dallo Stato con il Nuovo Conto Energia che è stato prorogato fino al 31 dicembre 2013. Chi decide di installare un impianto fotovoltaico ha diritto ad un contributo statale che si ottiene in funzione dell’energia elettrica prodotta per un periodo di 20 anni. Gli importi a chilowattora per chi produce energia elettrica attraverso impianti fotovoltaici, sono differenziati in base alle potenze nominali e al livello d’integrazione architettonica dell’impianto, continua...